Pattern di Andrew B. Myers

Andrew B. Myers, fotografia o illustrazione?

Il look eccentrico degli scatti di Andrew B. Myers

Andrew B. Myers è la dimostrazione che trovare qualcosa di diverso, essere se stessi, senza lasciarsi condizionare troppo dal panorama artistico del momento, porta al successo.

Viene dal Canada, ma vive e lavora a New York. Ha uno stile fotografico caratterizzato da un uso controllato dei colori pastello e la messa a fuoco di un mondo fatto di oggetti inanimati che diventano recipienti per mostrare una nuova arte concettuale.

 

Angell - Andrew B. Myers

Andrew B. Myers

 

La base dei suoi lavori è la tradizionale cultura Pop, da cui riprende, non solo alcuni temi, ma nella composizione, lo stile quasi pubblicitario dei suoi cartelloni anni ’50. La rivisita con cinico umorismo, prestando attenzione alla composizione, intenzionalmente minimalista. Per quanto Andrew affermi di non concepire i suoi lavori in serie, visitando il suo sito ogni scatto è legato all’altro.

 

Angell - Andrew B. Myers

Angell – Andrew B. Myers

 

Da ogni foto è possibile captare in maniera più o meno esplicita un messaggio ironico e ben studiato, a volte sfacciatamente diretto, altre più nascosto e difficile da cogliere, che suscita curiosità e stupore.

“Lavoro in un modo molto insolito per un fotografo, dal momento che non ho mai una macchina fotografica con me, e anche se qualcosa cattura davvero il mio interesse in quel preciso momento, ne prendo nota nel mio quaderno per rivederlo in seguito in un ambiente più calmo. L’ossessione per il controllo sulle mie idee spesso mi porta a una costante ricerca della perfezione nel quadro estetico, basandomi su principi attentamente studiati sia della composizione e sia della teoria del colore “.

Andrew B. Myers

Andrew B. Myers

 

Tecnicamente le immagini di Andrew sfidano i migliori lavori di grafica del momento. Il mondo da lui creato è così surreale e senza spazio e tempo. Andrew dopo un lavoro di post-produzione, stampa con la vecchia tecnica della stampa al sale che dona quel tocco di nostalgia che già echeggiava nelle forme dei suoi scatti.

Sicuramente Andrew cercava qualcosa. E quel qualcosa aveva il sapore della perfezione.

 

Pattern di Andrew B. Myers

Pattern di Andrew B. Myers

 

Successivamente Andrew si dedica ai patterns. Utilizza numerosi oggetti accuratamente posizionati su semplici sfondi di colore che donano planarità all’immagine, creando così un effetto finale più vicino all’illustrazione che ad una fotografia classica. Le ombre, i colori sbiaditi e gli oggetti utilizzati rimandano agli anni ’70 e ’80 con un tocco moderno.

 
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Pattern di Andrew B. Myers

Pattern di Andrew B. Myers

 

Colorate composizioni assonometriche e non, realizzate per clienti come Google, Time, Snapchat, Conde Nast, DDB, Wired, The Walrus, Sirius XM, Saatchi & Saatchi, McDonald, GQ, The Hive.

Opere ordinatamente confusionarie, il cui rigore stilistico può mandarvi in estasi.

 

 

 

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Tutte le immagini sono copyright © di Andrew B. Myers

andrewbmyers.com

Fonte: collater.al

Good gone bad - Vanessa McKeown

La food art pop di Vanessa McKeown

Scatti umoristici di Vanessa McKeown

Nelle immagini di  Vanessa McKeown niente è quel che sembra.

“Quella di mischiare oggetti provenienti da mondi diversi e renderli piacevoli alla vista è una pratica che mi è sempre piaciuta molto”

Secondo Vanessa Mckeown, fotografa e art director londinese, le cose belle sono molto belle, tanto da essere degne di essere mescolate tra loro al fine di creare cose ancora più adorabili.
Nelle sue foto, caratterizzate da sfondi dai colori pastello, si susseguono oggetti di tutti i giorni che prendono nuova vita. È così che due spugne per piatti diventano una torta farcita, ai guanti di gomma spunta una manicure fresca di estetista e un lampone diventa un anello di fidanzamento.

Good gone bad – Vanessa McKeown

Qualcuno ne avrà sentito parlare, per altri la sua arte è sconosciuta. Utilizzando alimenti raccolti nel suo orto o trovati in casa e mischiandoli con materiali improbabili che con il cibo non hanno nulla a che vedere, la Mckeown lascia ogni osservatore divertito e un po’ confuso al primo sguardo.Nelle sue fotografie niente è quello che sembra, oggetti di uso quotidiano vengono utilizzati nel modo più insolito, e in una delle sue serie Fruloons & Vegaloons, Vanessa lo dimostra ampiamente concentrandosi soprattutto su frutta e ortaggi mixati in modo del tutto surreale.

La McKeown crea delle immagini di cibo, colorate e stravaganti, questa volta usando però solo dei palloncini. Semplici palloncini gonfiati in varie forme e dimensioni che sostituiscono generi alimentari di tutti i tipi e che diventano simpatiche immagini del tutto fuori dalla realtà.

Fruloons & Vegaloons – Vanessa McKeown

McKeown usa il suo occhio per i dettagli per creare nature morte commestibili; come un pan di spagna fatto di spugne per i piatti. Inoltre, la sua serie Good gone bad cattura frutta e verdura, come fast food e li dispone in un ambiente insolito.

Good gone bad – Vanessa McKeown

Vanessa McKeown ha studiato Graphic Design al Chelsea College of Art. Originariamente ha lavorato come film editor, ma ha lasciato il lavoro, per dedicarsi alla fotografia senza più tornare indietro. Il successo arriva con Instagram: 79,7mila follower che adorano i suoi scatti umoristici e colorati. 

Vanessa costruisce i suoi “set” a mano e realizza tutto in-camera, senza fare affidamento su Photoshop in post-produzione. Usa una Canon 5D e con un obiettivo da 100 mm.

Good gone bad – Vanessa McKeown

 

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Tutte le immagini sono copyright © di Vanessa McKeown

vanessamckeown.com
@vanessamckeown

Fonte: artwort.com