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Il minimalismo come ponte tra corpo e spirito

La foto che potete ammirare nelle immagini è di Hengki Koentjoro, la cui passione e vocazione è quella di immortalare paesaggi minimalisti allo scopo di suggerire a chi le osserva il legame che esiste tra il mondo fisico e quello spirituale

Minim 04 - Hengki Koentjoro

Minim 04 – Hengki Koentjoro

Si innamora della fotografia all’età di 15 anni, quando la madre gli regala una Pocket Kodak per il suo compleanno.

Ha studiato fotografia presso il Brooks Institute of Photography di Santa Barbara in California. Successivamente torna in Indonesia per fondare a Giacarta una casa di produzione specializzata in documentari naturalistici. Lavora in digitale, utilizzando una Nikon D700 e una Canon 5D, avvalendosi di filtri ND e di esposizioni maggiori di 2 minuti per ottenere un effetto morbido e vellutato.

Minim 20 - Hengki Koentjoro

Minim 20 – Hengki Koentjoro

Le sue fotografie si ispirano ai lavori di Micheal Kenna e soprattutto di Ansel Adamla cui capacità di controllare la tonalità per creare stati d’animo e atmosfere lo ha affascinato sin dall’inizio.

Infatti, nelle opere di Koentjoro, tutte rigorosamente in bianco e nero, i soggetti sono permeati e avvolti dall’impalpabile e imperscrutabile eternità della natura, come nei paesaggi sconfinati, morbidi ma quasi misteriosi, in cui linee rette e curve di percorsi e orizzonti vanno ben oltre dove l’occhio riesce a spingersi, sovrastando e integrando la presenza umana.

“Credo che il bianco e nero sia più adatto al il mio tipo di fotografie. Racchiude forza e mistero. Mi dà maggiore facilità nell’esprimere le emozioni e lascia grande flessibilità nel trattamento delle immagini”. 

Noir 01 - Hengki Koentjoro

Noir 01 – Hengki Koentjoro

Koentjoro esercita la Miksang, una particolare forma di fotografia, in cui l’artista utilizza la fotocamera per esprimere le sue percezioni visive esattamente come lui li sperimenta. Tradotto dal tibetano, Miksang significa “buon occhio”, chiedendo all’osservatore di vedere il mondo in un modo nuovo, senza sovrapposizioni di senso e di valore, il piacere, avversione, o disinteresse.

La fotografia Miksang tende a riportare l’osservatore nello stato originale di contemplazione grazie all’immagine dell’artista. Portando l’attenzione della nostra mente, alla nostra consapevolezza, è possibile vedere intuizioni brillanti senza distrazioni. Se si raggiunge questo stato, l’osservatore si collega con quello che vede profondamente e intimamente.

Minim 12 - Hengki Koentjoro

Minim 12 – Hengki Koentjoro

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Tutte le immagini sono © – Copyright di Hengki Koentjoro

hengki-koentjoro.com

Fonte: ignant.com

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