MurrayFredericks03

La serie Vanity di Murray Fredericks 

“La fotografia non è un documentario, non chiamo i paesaggi come tali. Si tratta di spazio, si tratta di rapporto della mente nel vuoto e di rappresentazioni visive di esso” Murray Fredericks

Vanity - Lake Eyre, WA, 2016, Murray Fredericks

Vanity – Lake Eyre, WA, 2016, Murray Fredericks

Murray Fredericks è un fotografo australiano. Ha un rapporto serio con il Lago Eyre, dove è stata prodotta la sua serie Vanity, iniziata nel 2003. Si compone di una ventina di viaggi al centro del lago, dove fotografa per settimane nel vasto e paesaggio infinito. Fredericks non è interessato a documentare le forme letterali del paesaggio. Vede il paesaggio come mezzo in sé, che può trasmettere la qualità emotiva della sua esperienza e relazione con il lago.

Vanity - Lake Eyre, WA, 2016, Murray Fredericks

Vanity – Lake Eyre, WA, 2016, Murray Fredericks

Questo progetto nasce dalla sua prima visita al lago nel 2001. Una sera si allontanò dal suo campeggio e si fermò per qualche tempo. In piedi da solo nel buio si rese conto che il confine tra il suo corpo fisico e l’ambiente sembrava ammorbidirsi e diventare meno definito. Fredericks ha sentito una forte sensazione sconosciuta di calma e, infine, una liberazione dall’ansia che sembra essere inerenti alla condizione umana. In quel momento, Fredericks sentiva una connessione a qualcosa che sembrava esistere oltre la sua mente cosciente. Il ricordo di quella esperienza rimase con Fredericks e ha definito la sua ricerca di immagini del paesaggio.

 

Vanity - Lake Eyre, WA, 2016, Murray Fredericks

Vanity – Lake Eyre, WA, 2016, Murray Fredericks

L’orizzonte ininterrotto collocato nel terzo inferiore dell’immagine è fedele all’intensa esperienza dello spazio infinito che esiste nel paesaggio. Alla luce soffusa dell’alba e del tramonto, il Lago Eyre che riflette il cielo, dà accesso a Fredericks momentaneamente a qualcos’altro; la possibilità di poter fare un passo fuori di sé, anche se solo per un istante.

Vanity - Lake Eyre, WA, 2016, Murray Fredericks

Vanity – Lake Eyre, WA, 2016, Murray Fredericks

 

Lo specchio come mezzo per andare oltre 

“Lo specchio può essere visto come emblema della nostra ossessione con noi stessi, individualmente e collettivamente. Nella serie ‘Vanity’, piuttosto che riflettere la nostra immagine, lo specchio disegna lo sguardo fuori e lontano da noi, nell’ambiente. Ci guida verso un coinvolgimento emotivo con la luce, il colore e lo spazio.”  Murray Fredericks

Vanity - Lake Eyre, WA, 2016, Murray Fredericks

Vanity – Lake Eyre, WA, 2016, Murray Fredericks

Lo specchio è il simbolo del narcisismo e vanità la sua forza trainante. Fredericks ha ritenuto che lo specchio essere utilizzato non per riflettere ‘noi’ e le nostre ossessioni insignificanti, ma per disegnare lo sguardo verso l’esterno nell’ambiente circostante e nel cosmo. Ciò è toccante data la nostra posizione come esseri umani nel nostro contesto sociale attuale. Fredericks ritiene che sia la vanità intrinseca e l’ossessione con l’individualismo che porta l’umanità a capofitto. Fredericks ha anche fatto un corto per questa serie,  Vanity. Fai clic qui per guardare.

Vanity - Lake Eyre, WA, 2016, Murray Fredericks

Vanity – Lake Eyre, WA, 2016, Murray Fredericks

 

Vuoi vedere altre sue foto? Clicca qui

 

Tutte le immagini sono copyright © di Murray Fredericks

murrayfredericks.com.au

Fonte: artrabbit.com

 

Tags:

Comments are closed.